Franco Buccino Alla fine degli anni ’70, giovane insegnante appena tornato da Varese, mi ritrovai in una commissione d’esami in un istituto magistrale del Vomero. Leggendo e correggendo i temi d’italiano, mi aveva colpito ed entusiasmato quello di un ragazzo dal cognome importante, quello di un famoso commediografo napoletano. Il mio giudizio era largamente condiviso…